0   /   100

Le Origini

Le origini

Documenti storici attestano l’esistenza di Masseria Le Fabriche già intorno al 1600 come centro produttivo agricolo e residenza estiva delle famiglie nobiliari che l’hanno posseduta. Il nome deriva dal latino “fabrica”, con riferimento all’arte del fare e di produrre. L’azienda vitivinicola nasce alla fine degli anni Novanta, ma è nel 2020 che Rinaldo Del Bono ne acquisisce la proprietà.

Affacciata sul Mar Ionio e ai piedi delle Murge Tarantine, Masseria Le Fabriche vive sospesa tra terra, mare e silenzi antichi.

80 ettari di ulivi secolari, 15 ettari di bosco mediterraneo e 25 ettari di vigneti contribuiscono alla creazione di un ecosistema unico, in cui natura e sapienza dell’uomo coesistono. Ed è proprio la masseria seicentesca in pietra bianca il cuore del un progetto vitivinicolo che nasce nel borgo salentino di Maruggio dall’amicizia di Rinaldo del Bono e l’enologo Mattia Vezzola. Un sodalizio fondato su valori culturali condivisi e dettato dal desiderio di lasciare a chi verrà l’eredità di un luogo singolare attraverso un’unica etichetta, MarrubiuM, incarnazione della vocazione millenaria delle terre dell’Alto Salento.

Alle spalle della Masseria, si erge la collina, percorso sensoriale per riscoprire la macchia mediterranea attraverso varietà autoctone selezionate. Gli ospiti percorrono sentieri e zone immersive dove conoscere e scoprire le diverse specie botaniche, trasformando lo spazio in una piccola riserva naturale che raccoglie l'essenza del territorio.

La Biodiversità

Ogni scelta in vigna e in cantina nasce dal rispetto dell’equilibrio naturale della Tenuta. Suolo, piante, microfauna e clima dialogano in un ecosistema vitale, custodito e valorizzato attraverso pratiche sostenibili.

La proprietà di Masseria Le Fabriche si estende per oltre 120 ettari: 80 a ulivi secolari, 15 a bosco mediterraneo e 25 a vigneti, che traducono nelle uve l’essenza e l’identità di questo territorio unico. MarrubiuM si fa espressione autentica della ricchezza e dell’armonia del suo luogo d’origine: i terreni calcareo-argillosi, la brezza costante e la vicinanza al mare concorrono alla complessità organolettica di questo vino.